Calendario eventi

<<

Giugno 2020

>>

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30
legenda: evento in programma

Giornalino / Notiziario

"Casciò, ad qua e ad là de fioun." il notizionario mensile/bimestrale...
Vai alla pagina >

Fotografie

Una preziosa raccolta fotografica dell'associazione
Vai alla pagina >

Improbabili attori


Storia ed eventi del Gruppo teatrale "Improbabili attori".
Vai alla pagina >

"Improbabili attori"


Il 4.4.2001 si inizia la ricerca di 15 persone, con la passione della recita teatrale, per proporre il primo laboratorio, fermamente voluto dalla allora Segretaria dell’Associazione Fiorenza Belleri.
La regista che si presta a coordinare questo laboratorio è Carla Fabbri di Ravenna, socia della neo-Associazione Culturale Castiglionese, e che ha già alle spalle esperienze di teatro a Ravenna, l’aiuto della regista è Maria Grazia Capurro.
Il laboratorio è improntato sulla improvvisazione, la coreografia con movimenti del corpo, espressioni di sé, giochi, che hanno lo scopo di affiatare il gruppo composto da persone inesperte di teatro ma con questa passione di mettersi alla prova.
Ecco i nomi:
Nastia Mezzani – Rodolfo Scala – Sauro Mambelli – Belleri Fiorenza – Budini Cinzia – Paola Savelli – Salbaroli Giorgio – Mirella Palmieri – Carmen Bendandi – Melandri Domenico – Bravi Onorio – Zarri Valeria – Fabbri Riccardo – Gelosi Catia – Vannini Eddi

I primi incontri si svolgono nel locale sede dell’Associazione, per poi spostarsi in dicembre nella palestrina della Scuola Materna di Castiglione di Cervia, gentilmente concessa.

Il laboratorio ottiene ottimi consensi poiché la dolcezza della regista e gli esercizi ludici, producono un affiatamento dei partecipanti.

Il secondo laboratorio dell’anno 2002 si svolge sempre a Castiglione di Cervia, rivede iscritti Fiorenza, Carmen, Paola, Onorio, Nastia, Rodolfo, Giorgio, Mirella, Cinzia, Catia ai quali si aggiungono: Grossi Eleonora, Fabbri Oriana, Elena Granellini, Ricci Paola e Rosetti Roberto. Gli attori in erba si esibiranno in scenette divertenti nell’aula polivalente della Scuola, vestiti da scolaretti.

Il 30.8.2003 si inaugura la nuova sede sociale dell’Associazione dove si svolgono i 12 incontri del 3° laboratorio diretto da Carla Fabbri.
In questo anno 2003 le iscrizioni di alcuni componenti come l’allora presidente dell’Associazione Sauro Mambelli, Nastia, Cinzia, Catia Gelosi, Roberto e viene arricchito di nuovi iscritti come Barbara Chiarini – Zamagna Claudia – Di Leonardo Angela – Stanghellini Flora e Bianchi Tatiana.
Nel successivo anno 2004 il laboratorio è frequentato dagli stessi iscritti del precedente anno.

Si pensa ad un nome da dare al gruppo teatrale che fa parte della Associazione ora denominata ASSOCIAZIONE CULTURALE CASTIGLIONESE “U.FOSCHI” e all’unanimità viene scelto “IMPROBABILI ATTORI”

Viene chiamato alle prove del gruppo il personaggio NELLO FORTI di Cannuzzo per usare e valorizzare forze del luogo. Carla Fabbri decide di mettere in scena 3 scenette scritte dall’ottantenne vispo scrittore con buon successo e vengono presentate oltre che nelle due case di riposo Betania e Mare Pineta di Marina, anche al centro sociale di Pisignano.
Lo spettacolo viene presentato inoltre nel teatrino di Pievequinta con il supporto di due ragazzini del gruppo teatro di Castiglione che imbastivano scenette per la presentazione della serata: Mattia Ghirardelli e Rocchi Giovanni.


Il laboratorio dell’anno 2005 si svolge con i nuovi 12 appuntamenti caldamente richiesti da: Fiorenza, Angela, Carmen, Claudia, Eleonora, Flora, Giorgio, Mirella, Onorio, Oriana, Tatiana, Paola S., Paola R., e vengono aggiunti: Laura Guerra, Diana Sciacca (segretaria dell’Associazione), Urbano Paolini, Mirella Tasselli e Tommaso Caciotta.

Alla fine di questo divertente laboratorio, Carla Fabbri fa una sorpresa a se stessa e al gruppo, diventa scrittrice per la prima volta di una commedia divertente intitolata “Villa Quiete”, ipotetica casa di riposo per “giovani” attori, dove a causa di una inaspettata morte di una ospite, le sole donne ereditano una crociera. Da questa eredità nascono espedienti comici degli uomini per partecipare all’eredità.